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Alessandro Piccoli

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Finalmente ci siamo! Stiamo per fondare la nostra prima startup!

Nulla è paragonabile all’euforia di quando si sta lanciando un progetto del genere.

Felicità, ansia, entusiasmo, stress, passione… sembra di rivivere il primo amore adolescenziale.

Tuttavia, si sa:

Se son rose… fioriranno!

Nel mio caso… erano cachi.

Quindi…

Se son cachi… cach**anno!

Dopo quasi un anno di lavoro, decisi di abbandonare la nave.

Ma come? Ci parli sempre di motivazione e di non mollare mai!

Il motivo è semplice: NON CI CREDEVO

E con il senno di poi penso: Non ci ho mai realmente creduto!

Le giornate passavano…

Le giornate passavano all’insegna di discussioni senza una vera visione del progetto.

Cosa sarebbe successo al progetto in un anno? tre anni? cinque anni?

Non eravamo in grado di definire gli obiettivi dell’azienda, come si poteva pensare di definire gli obiettivi della giornata?

Vigeva il caos più totale.

Persone che arrivavano, altre che se ne andavano.

Non voglio illuderti però.

Tutte le startup vivono nel caos.

Tuttavia, noi non avevamo una visione futura del progetto.

E soprattutto: CI MANCAVA UN PERCHE’.

Senza un perchè, non si va da nessuna parte…

Su questo tema ti consiglio di leggere Iniziare dal perchè di Simon Sinek (versione inglese)

Ma non ti penti di aver lasciato il progetto?

Per nulla!

Anzi, chiunque dovrebbe provare a lanciare startup.

Un’esperienza così ti permette di imparare e comprendere molte cose.

La prima di tutte è:

Non iniziare NULLA, a meno che tu non abbia definito bene il PERCHE’ di quello che vuoi fare!

Questo vale in ogni campo della vita.

Sia personale che lavorativa.

I punti cardininali per avviare il tuo progetto…

Purtroppo (e per fortuna) avviare una startup non è facile.

A differenza di quanto Hollywood ci voglia far credere 🙂

Per questo ti condivido i concetti che ho imparato da questa esperienza da tenere in considerazione se vuoi sviluppare un progetto imprenditoriale (e non solo!).

  1. La VISIONE è fondamentale:
    Che si parli di una nuova abitudine come “imparare la lettura veloce“, “perdere 10Kg” o “avviare un’impresa”, se non hai definito una visione e/o il perchè lo fai, non andrai da nessuna parte!
  2. Non sottovalutare il TEAM:
    Devi trovare un gruppo di lavoro con la visione, ma con competenze complementari.
    Quando crei impresa devi essere in grado di arruolare il partner ideale.
    Così come nella vita di coppia non ti metterai MAI insieme ad una persona che la vede diversamente da te, anche nel business la visione a lungo termine deve essere la stessa.
    I litigi e i problemi ci saranno sempre. Sono risolvibili solo se la meta è condivisa!
  3. Non seguire i SOLDI:
    Questo è l’errore che fanno in molti.
    Io stesso, mi dichiaro colpevole! Il denaro è una conseguenza delle tue azioni… non il fine.
  4. Preparati al PEGGIO:
    Qualunque cosa tu decida di fare, vivrai momenti difficili.
    Preparati al peggio ma aspettati sempre il meglio!
  5. Diventa il BOSS di te stesso:
    L’italiano medio penserà: “posso fare quello che voglio”.
    Nulla di più errato.
    Una volta ad un seminario a Nizza, un ospite disse questa frase che mi colpii: “Le cose facili da fare sono anche facili da non fare.”
    Se non sei pronto a mettere anima e corpo nei tuoi progetti, NESSUNO altro ti spronerà a farlo!
  6. Capisci quando MOLLARE:
    Ma che cosa sto dicendo?
    Sì, hai letto bene. Non vincolarti a qualcosa, solo perchè hai investito tanto tempo.
    Cerca di razionalizzare e capire quando è il momento di mollare per intraprendere qualcos’altro.
    Con il senno di poi, avrei mollato prima il progetto di cui ti ho parlato.
    Tuttavia, ero troppo legato al fatto che fosse la mia prima startup!
  7. Il PRODOTTO non è fondamentale.
    L’imprenditore medio si focalizza su quello che vuole Lui.
    L’imprenditore intelligente si focalizza su quello che vuole il Mercato.
    Prima di pensare al prodotto, capisci a chi ti vuoi rivolgere.
    Ti pongo una domanda: “Apriresti mai una gelateria sui fiordi norvegesi in pieno inverno, solo perchè ami il gelato?
    Focalizzati prima sul cliente, e poi definisci un prodotto o servizio che potrebbe risolvere uno dei suoi problemi!
  8. Il MINDSET è tutto:
    Se non sei ossessionato dalla continua crescita personale, non sarai in grado di far crescere i tuoi progetti (se non sai da dove partire, trovi qui i tre passi per partire con la crescita personale).
    Steve Jobs ha trasmesso ad Apple i suoi principi e la sua ossessione per il continuo miglioramento dei prodotti offerti al pubblico.
    Focalizzati sulla crescita personale, e imprimi questo mindset alla base del progetto che vuoi realizzare.

Conclusioni…

Con questo articolo ho voluto trasmetterti ciò che ho imparato lanciando la mia prima startup.

E se ti stai chiedendo il “perchè” abbia deciso di aprire questo blog, è semplice:

Perchè credo che molti individi con potenzialità siano “bloccati”.

Io stesso mi sono sentito bloccato più volte dalla società, che sembra remare contro i nostri ideali ogni giorno. E sono convinto che molte altre persone si siano trovate nella stessa situazione.

Per questo motivo ho deciso di condividere quello che ho imparato, con tutte le persone che vogliono ottenere un po’ di più dalla propria vita.

Così ho aperto A little more.

Un abbraccio,

PS: L’ambiente è fondamentale! Per questo stiamo radunando SOLO persone potenzianti in un gruppo dedicato alla crescita personale e alla libertà finanziaria.

Se vuoi imparare da persone come te e avere un confronto costruttivo, puoi iscriverti direttamente a questa pagina!

PPS: Sei ossessionato dalla crescita personale ma non sai da dove iniziare? Ho collezionato una serie di libri assolutamente da leggere in questa pagina!

C’è qualcosa che puzza… no, non sono io, nè tantomeno il pesce che ho cucinato ieri sera. Perchè nessuno parla mai di crescita personale?

Settembre 2014, stavo perseguendo il mio percorso di studi da studente “modello”.

Diploma, Laurea Triennale e avevo da poco iniziato la laurea magistrale all’estero… tuttavia qualcosa non andava nel verso giusto.

All’università ero circondato da persone ossessionate dall’idea di inizare a lavorare per grandi aziende, in stile The Wolf of Wall Street:

…Ho già fatto domanda per entrare in una banca di investimento…

Mi hanno preso per svolgere un tirocinio presso un’azienda multinazionale di Consulenza Strategica

Mi sono già arrivate un paio di proposte da aziende multinazionali… ma non so quale scegliere

Eppure il corso di laurea della durata di 2 anni era iniziato da appena 3 mesi.

Tutto questo non mi tornava… ma perchè?

Solo qualche mese prima vedevo queste persone come esempi da cui trarre ispirazione, ora mi sembrava di essere completamente fuori luogo.

Studia e trova un lavoro al più presto… meglio se riesci a trovarlo prima di finire gli studi!

Ogni giorno che passava vedevo questa realtà sempre più lontana da me, e un senso di nausea mi accompagnava costantemente durante le giornate.

No, non si trattava del pesce.

Decisi di lasciare gli studi all’estero e tornai in Italia.

E ora? Vedì di laurearti velocemente e trovati un lavoro decente appena possibile!

Frase che rimbombava di continuo nella mente tanto da non riuscire a pensare ad altro.

Finchè un giorno…

Vorremmo proporle un ruolo da consulente presso la nostra azienda!

Finalmente arrivò la prima vera offerta di lavoro.

Decisi di rifiutare.

Si hai letto bene: RIFIUTAI LA PRIMA OFFERTA DI LAVORO!

Sei un pazzo…

Dovevi accettare! Guarda che se continui a fare così non ti prenderà mai nessuno!

Penso di aver sentito questa frase troppe volte nel corso di quell’anno.

E’ stato proprio quello il periodo in cui ho capito che Jim Rohn aveva ragione (da menzionare il libro bestseeler7 strategie per la ricchezza e la felicità“).

L’ambiente conta…

L’ambiente influenza enormemente la personalità di un individuo.

Nessuna persona è così forte da non venire influenzato da chi la circonda…

Come dice Jim Rohn (e tutti i suoi allievi, tra cui troviamo Tony Robbins di cui ti consiglio queste letture):

Sei la media delle cinque persone con cui passi più tempo…

Se ti circondi di persone che non vogliono allenarsi, difficilmente sarai uno sportivo.

Per lo stesso ragionamento, se ti circondi di persone che non sono appassionate alla crescita personale, difficilmente ti appassionerai all’argomento.

Ma c’è di più!

Se decidi di andare contro al pensiero di chi ti circonda, sarai visto come un alieno!

In questo caso, comunemente succederà una delle seguenti situazioni:

  • O decidi di lasciar perdere
  • O cerchi di nascondere che svolgi una certa attività per non essere giudicato

Io optai per una terza opzione: decisi di isolarmi dal mondo che mi circondava.

Non si può controllare tutto…

Iniziai a leggere, cercai di imparare la lettura veloce, i concetti sul denaro e sul mindset.

Partecipai anche ad eventi di networking per conoscere persone che la pensavano come me.

Viviamo in un’epoca in cui le informazioni sono accessibili a tutti su internet e chiunque può imparare.

Ripeto: CHIUNQUE può decidere di imparare, basta avere voglia!

Ma tu sai parlare in inglese… per te è facile!

Non è genetica, l’inglese si impara.

Così come il mindset, nuove competenze e la velocità di lettura (ne ho parlato proprio in questo post).

Ringraziamo che la maggior parte delle informazioni sia in inglese e non in ostrogoto 🙂

Ho troppi problemi per potermi mettere anche a studiare queste cose. Tra lavoro, scuola, famiglia e amici non riesco a fare tutto!

Qualunque cosa deciderai di fare, esisteranno dei problemi.

In “L’arte sottile di fare quello che C***O ti pare“, l’autore Mark Manson ci insegna che sta a te decidere i problemi che vuoi risolvere.

Fregandotene di tutto quello che sta al di fuori su cui non hai controllo!

Tuttavia non “nasciamo imparati” …

Voglio ottenere tutto subito!

Viviamo in una società dove veramente si potrebbe acquistare qualunque prodotto o servizio e ottenerlo domani.

Questo concetto NON ha validità quando si parla di investimenti o di crescita personale (anch’essa un investimento).

Tuttavia quando si percorre una rotta in solitaria, non è facile riconoscere i propri progressi.

A volte sembra di vivere in una costante situazione di stallo.

Ma i progressi ci sono.

Il tempo è fondamentale, pensa sempre ai risultati di lungo termine ma riconosci i progressi giornalieri!

Ti faccio un esempio estremo:

Cosa succede se un bodybuilder mangia cibo spazzatura per una cena?

NIENTE

Cosa succede se un bodybuilder mangia cibo spazzatura per un giorno?

NIENTE

Cosa succede se un bodybuilder mangia cibo spazzatura per 1 settimana?

Magari inizierà ad avere qualche brufolo qua e la, ma il suo addominale continuerà ad esserci.

Cosa succede se un bodybuilder mangia cibo spazzatura per 1 mese?

Beh, inizierà ad avere un po’ di pancetta

E se si mette a mangiare cibo spazzatura per un anno intero?

Così come serve del tempo per peggiorare in qualcosa, servirà altrettanto tempo per migliorare.

Questo concetto è valido in ogni campo.

Sii grato…

Un metodo che mi ha aiutato è stato proprio quello di tracciare quello che facevo.

Aprendo un gratitude journal sarai in grado di riconoscere tutti i tuoi progressi giorno per giorno.

Nei momenti di difficoltà, ti darà la carica per riconoscere che effettivamente… STAI MIGLIORANDO!

Scrivi dieci cose di cui sei grato ogni giorno, ad esempio:

L’unica persona che può notare i tuoi progressi nel breve termine SEI TU.

Anche chi ti circonda noterà il cambiamento… MA NEL LUNGO TERMINE!

Datti tempo.

Per concludere, i tre pilastri da cui iniziare sono…

  • L’AMBIENTE E’ FONDAMENTALE:
    Il primo passo è quello di circondarsi di persone che hanno di più e che vogliono di più dalla vita. Se non puoi, isolati dal mondo.
  • SVILUPPA TE STESSO:
    Non sei padrone di nulla se non dei tuoi pensieri e delle tue azioni. Decidi oggi cosa vuoi imparare o come vorresti diventare e fai azione per ottenere quello che vuoi raggiungere.
  • DATTI DEL TEMPO:
    Ci saranno sempre alti e bassi, vittorie e delusioni. Di sicuro non si può ottenere subito tutto quello che si vuole. Inizia a tracciare i tuoi progressi con un Gratitude Journal per renderti conto del tuo cambiamento. Gli altri lo noteranno negli anni.

Un abbraccio,

PS: L’ambiente è fondamentale! Per questo stiamo radunando SOLO persone potenzianti in un gruppo dedicato alla crescita personale e alla libertà finanziaria.

Se vuoi imparare da persone come te e avere un confronto costruttivo, puoi iscriverti direttamente a questa pagina!

PPS: Sei ossessionato dalla crescita personale ma non sai da dove iniziare? Ho collezionato una serie di libri assolutamente da leggere in questa pagina!

 

“Ale, riesco a leggere più di 1 libro a settimana, però non so spiegarti come faccio…

Non leggo velocemente… riesco a vedere le parole come se fossero delle immagini”

Inutile dire che quando mi hanno detto questa frase, pensavo che fosse pura stregoneria.

Non ci volevo credere, così decisi di sfidare questa persona a leggere la stessa pagina insieme… con un cronometro.

Preso il primo romanzo capitato sotto mano dalla libreria e… 3… 2… 1… PARTITI!

“FINITO!!!” – esclamò improvvisamente…

 

Non era passato nemmeno 1 minuto… io avevo si e no raggiunto la metà della pagina.

Ma mi stai prendendo in giro?… non ci credo, secondo me hai barato. Fammi finire che ti faccio qualche domanda.

Dopo più di 2 minuti avevo finalmente finito di leggere la pagina e decisi di porgli tutte le domande che mi venivano in mente su quanto avevamo appena letto…

Si ricordava tutto, persino dei dettagli che io avevo completamente rimosso!

 

Era il 2014…

quando scoprii per la prima volta che lo speed reading si poteva imparare e non è una dote innata.

Il tutto ebbe inizio quando mi affacciai per la prima volta al mondo della crescita personale.

 

Me lo ricordo come se fosse ieri…

in una situazione di pura disperazione psico-fisica, senza sapere cosa fare della mia vita, decisi di seguire il mio istinto e di fregarmene dei consigli delle persone che mi circondavano.

Per la prima volta cercai su Google: “Come guadagnare su internet”.

Visitando decine di siti tuttavia non trovai nessuna risposta concreta, a parte il classico “portare a spasso il cane del vicino”…

Durante le mie ricerche su “come diventare ricchi”, tra i primi risultati apparve un libro che mi colpì.

Si intitolava Padre Ricco Padre Povero: quello che i ricchi insegnano ai propri figli” di Robert T. Kiyosaki.

 

Ma a me non piaceva leggere…

Escludendo i libri universitari, non leggevo mai.

Forse a causa della scuola che mi ha sempre consigliato delle letture estive che io reputavo noiose. Per non parlare di quando la maestra delle scuole elementari fece una smorfia quando le chiesi se potevo leggere i Piccoli Brividi per le vacanze estive.

Tornando a parlare del libro di Kiyosaki… cosa avrebbero pensato amici e parenti se avessero saputo che volevo leggere un libro su come diventare ricchi?

Non volevo apparire come un illuso che crede nelle “frottole” di questi guru americani.

Nonostante ciò, per la prima volta nella mia vita decisi di svincolarmi da quello che pensano gli altri e decisi di intraprandere questa lettura…

Da allora non ho mai smesso di leggere.

 

C’era un problema…

Leggevo troppo lentamente.

Con la passione per la crescita personale, iniziai ad accumulare pile di libri digitali e cartacei che avrei voluto leggere subito.

Ma ben presto capii che mi sarebbero serviti anni prima di riuscire a leggerli tutti.

Ero lento, mi servivano quasi 2 mesi per finire di leggere un libro intero… figuriamoci arrivare a leggere 1 libro a settimana…

Della serie… “CIAONE”

Questo mi frustrava.

 

Tutto cambiò quando…

Incontrai la persona di cui ti parlavo all’inizio di questo post.

Com’è possibile che alcune persone riescano naturalmente a leggere velocemente, e altre più sfortunate come me non riescono?

Tutti abbiamo ricevuto più o meno la stessa educazione a scuola elementare:

  1. Leggi ad alta voce
  2. Leggi la stessa frase più volte se non la capisci

Come posso imparare anche io a vedere le parole come delle immagini?

 

Iniziai a documentarmi…

Su Google provai le prime ricerche:

  • “come leggere più velocemente”
  • “come fare a leggere 1 libro a settimana”
  • “come smettere di leggere nella mente”

Risultato? Il nulla più assoluto

Allora decisi di cercare in inglese:

  • “how to read faster”

BOOM…

Il primo articolo che trovai faceva riferimento all’arte dello “speed reading” di Tim Ferris (autore del libro “4 ore alla settimana” su come lavorare da freelancer).

Tim fu la prima persona da cui imparai che, smettendo di leggere ogni parola nella mente, chiunque sarebbe in grado di triplicare la velocità di lettura.

Hai letto bene… TRIPLICARE la velocità di lettura!

 

Così decisi di approfondire…

Riuscii a trovare diverse fonti su Youtube e Google, incrociando diversi guru americani che si spacciavano di poter leggere 1 libro al giorno.

Cose apparentemente FOLLI.

Però nessuno me ne aveva parlato prima… nè la scuola nè gli amici… così decisi di dargli una possibilità.

 

Le tecniche di lettura veloce più comuni sono…

Ogni guru diceva la sua, tuttavia quasi tutti concordavano su queste tecniche:

  1. Usa un PUNTATORE
    Sfrutta un dito o una penna per tenere il segno della lettura.
  2. Dividi il foglio in 2 o 3 COLONNE
    Immagina di dividere il foglio in 2 o 3 colonne e cerca di leggere a pezzi di frase.
  3. Esercita la VISTA PERIFERICA
    Allenando la vista periferica sarai in grado di leggere le frasi per pezzi invece che per singole parole.
    Puoi fare un test su questi siti:
  4. Vedi le parole COME DELLE IMMAGINI
    Per aiutarti, puoi usare un chewing gum o ascoltare della musica classica che ti aiuteranno ad evitare di leggere le parole nella mente.

I primi risultati…

Convinto di poter leggere da subito anche 3 o 4 volte più velocemente, aprii il libro su come avviare una Start Up “Partire Leggeri” di Eric Ries che stavo leggendo in quel momento.

Niente da fare…

La vocina nella mia testa continuava a leggere ogni singola parola del libro.

Così mi diedi l’obiettivo di leggere ogni giorno per almeno 25 minuti, poi leggere per altri 5 minuti alla “velocità della luce” anche se non avrei capito nulla.

E’ stato il vero MOMENTO DELLA SVOLTA.

Ogni giorno, prima leggevo normalmente e negli ultimi 5 minuti facevo uno sprint alla Usain Bolt (se non lo conosci, puoi leggere la sua biografia “Come un Fulmine).

 

Leggevo come non avevo mai letto prima…

Inutile dire che durante questi 5 minuti finali, capivo poco e niente di quello che leggevo.

Tuttavia nel giro di delle prime settimane notai dei lievi miglioramenti, ma nulla di eclatante.

Ancora non riuscivo a leggere una pagina in meno di 2 minuti.

 

Aspetta un minuto… ma se copiassi le strategie di Goku?

Personaggio principale della saga di Dragon Ball Z che ha accompagnato la mia infanzia, Goku si allena per i tornei e combattimenti indossando sempre degli abiti che pesano Tonnellate.

Ma quando si toglie gli abiti pesanti prima di combattere… DIVENTA VELOCISSIMO!

Quindi applicai la stessa filosofia alla mia lettura, e decisi di leggere velocemente per 5 minuti PRIMA della lettura normale.

NON CI VOLEVO CREDERE…

Per la prima volta andavo velocissimo! E riuscivo a capire tutto quello che leggevo!

Tuttavia continuavo a leggere ogni parola nella mente.

 

Finchè non raggiunsi il nirvana…

Pensai che fosse solo questione di pratica.

Il tempo passava, ma non c’era niente da fare… La voce non spariva.

Raggiunsi il record personale di poter leggere una pagina in meno di 2 minuti… Tuttavia continuavo a leggere a mente ogni singola parola.

Finchè un giorno mi venne un’idea… diventare un MONACO BUDDISTA!

Si, hai capito bene!

Pensai:

 

il mio cervello cerca di leggere nella mente ogni parola… perchè non provare a imbrogliarlo?

Così pensai a un suono che avrei dovuto dire nella mia mente mentre leggevo.

Il primo suono che mi venne in mente fu proprio quello dei monaci buddisti: OHM

A quei tempi però la meditazione non faceva ancora per me, e sarà argomento di un altro articolo 🙂

 

Non mi sembrava vero…

Questo stratagemma funzionava!

Per la prima volta sono riuscito a NON leggere alcune parole e a vederle COME SE FOSSERO DELLE IMMAGINI.

Mi ricordo ancora il momento: una mattina primaverile del 2015 quando studiavo ancora a Torino, mentre leggevo “Chi ha spostato il mio formaggio” di Spencer Johnson.

Da quel momento tutto è cambiato.

Con la pratica sono passato da leggere 1 libro ogni 2 mesi, fino a leggere anche 2 o 3 libri a settimana dedicando solo 30 minuti ogni giorno alla lettura.

Il tutto senza intaccare la comprensione del testo.

E sono sicuro che puoi farcela anche tu con questi consigli!

 

Per concludere…

Sfrutta questi passi:

  1. Usa un PUNTATORE
    Sfrutta un dito o una penna per tenere il segno della lettura.
  2. Dividi il foglio in 2 o 3 COLONNE
    Immagina di dividere il foglio in 2 o 3 colonne e cerca di leggere a pezzi di frase.
  3. Esercita la VISTA PERIFERICA
    Allenando la vista periferica sarai in grado di leggere le frasi per pezzi invece che per singole parole.
    Puoi fare un test su questi siti:
  4. Vedi le parole COME DELLE IMMAGINI
    Per aiutarti, puoi usare una chewing gum o ascoltare della musica classica che ti aiuteranno ad evitare di leggere le parole nella mente.
  5. Impara da Goku per ACCELERARE LA VELOCITA’ DI LETTURA
    Ogni giorno leggi per 5 minuti alla massima velocità anche se sarà difficile comprenderne il significato. Dopodichè leggi per ulteriori 25 minuti alla tua velocità normale.
  6. Diventa un monaco buddista per IMBROGLIARE IL TUO CERVELLO
    Trova un suono da ripetere nella mente per evitare di leggere le parole e iniziare a vederle come immagini.

     

Ancora non mi credi? fai un test della tua velocità di lettura su spreeder ora, e ripetilo dopo una settimana!

Buona lettura!

Un abbraccio,

 

 

 

PS: per caso sei un appassionato di crescita personale?
Se anche tu brami dalla voglia di imparare di più sulla crescita personale e libertà finanziaria ma non sai da dove iniziare, aggiungo ogni mese i libri che devi assolutamente leggere!

PPS: vuoi approfondire con dei libri sulla lettura veloce?
Personalmente non li ho letti, però mi avevano consigliato le seguenti letture:

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